Nino e il calcio di rigore

Nino vive a Roma da quando è nato, nell’anno 1968. Da quando una canzone lo legò ad un calcio di rigore. E ora vive in questo libro scritto da Francesco de Rosa e Pasquale D’Addato dal titolo “Nino e il calcio di rigore“, per raccontare la sua storia ed un impegno a favore dello sport e dei suoi valori. È tenace Nino, che riesce a sfidare le avversità della vita. Animato da una passione smodata. Dall’idea di vedere nello sport la metafora migliore che si possa avere o dare alla vita.
Un libro che rappresenta un progetto importante che coinvolge l’Associazione Arbitri Italiani (A.I.A.) già centenaria e l’Organizzazione delle Nazioni Unite dedita al patrimonio culturale che è nel mondo denominata UNESCO a cui si vorrà dare il compito di riconoscere l’arbitro di ogni disciplina sportiva “patrimonio mondiale dell’umanità” poiché egli è chiamato a rispettare e far rispettare le regole del gioco.

 

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