“Caro Salvini…” lettera di una immigrata africana che non si lascia intimidire

Ieri, mercoledì 9 gennaio, sulle pagine web di Famiglia Cristiana, è stata pubblicata una lettera aperta scritta per Salvini da una donna, immigrata africana. Credo che sia utile riportarla qui per amplificare le ragioni di un conflitto che continua a sembrarmi surreale. La propaganda xenofoba che vede in Salvini l’uomo forte al potere, duro e

Il vostro nazionalismo è deplorevole. Come il populismo che vi pervade. Come le xenofobie che avete

Sappiatelo, il vostro nazionalismo è deplorevole. Vi leggo spesso ora che i social vi danno tutto lo spazio possibile e la visibilità che non avete mai avuto prima: una vetrina che nessuno si sarebbe sognato di darvi se quei social, che dovevano servire per riunire affetti ed amicizie perduti negli anni, non si fossero trasformati,

Giuseppe Di Bello, punito per aver provato e denunciato i veleni dell’ambiente in Basilicata

La storia di Giuseppe Di Bello, lucano e tenente di polizia provinciale, arriva all’attenzione del resto d’Italia otto anni fa. Era infatti il 2010 quando, nell’ambito del proprio lavoro in Val d’Agri e mentre era in servizio, nota che l’acqua dell’invaso Pertusillo  ha un colore strano. L’episodio, come poi racconterà, spinge il tenente  della polizia

Da Mario Landolfi ai grillini fino a Spada: tutti i modi per dare schiaffi al ruolo e alla libertà dei giornalisti italiani

I giornalisti liberi in Italia sono una specie in via di estinzione ma quelli che (r)esistono vengono presi a calci, sputi, insulti trasmessi a voce o sul web. Gli vengono costruite attorno campagne denigratorie. Vengono fermati alla porta d’ingresso dei convegni grillini e definiti “indesiderati”, vengono mandati in ospedale dal mafioso di turno, ieri Roberto

Quei bulli, ragazzini viziati senza educazione e senza rispetto che sono nelle scuole italiane

Gli ultimi eclatanti avvenimenti vissuti tra i banchi delle scuole italiane sono molto di più che un monito. Si tratta infatti di una deriva che coinvolge la scuola in ogni sua parte. Lucca, Velletri, la Sicilia, la Campania, Como o Torino, Roma o Milano, Napoli o Bari: nessuna differenza. Ragazzini viziati senza educazione e senza

Quel che occorre capire sulle troppe morti per cancro. Il mio impegno per la mia terra

Nell’ottobre del 2013, in piena emergenza mediatica sul tema “terra dei fuochi”, della quale è stato detto pure che si è trattato di una grande ed isterica campagna di disinformazione, mi convinsi che dovevo fare qualcosa del mio impegno civile per capire, far capire e adoperarmi concretamente affinché la mia gente non venisse presa da