Le cinque virtù che deve avere un vero amico

“Per un amico andrei a piedi a Bologna…” diceva una canzone che tutti abbiamo ancora in mente. Eppure diventa sempre più complicato trovare, riconoscere e definire un vero amico. E quando pensi di averlo trovato occorre la capacità di non consentire a nessun ostacolo (se ti delude, ti offende, si comporta male) che quell’amico non possa essere più tale. Il nostro ego, le nostre miserie umane, i nostri umori, l’idea di dare insegnamenti su tutto ed ogni cosa persino al nostro vero amico ci mettono a dura prova e mettono a dura prova ogni amicizia. Qualcuno confonde il vero amico con quello che si mette a nostra disposizione, che ascolta i nostri monologhi, che rimane sempre in allerta per soddisfazione ogni nostro bisogno, necessità, sfogo. E ci dice tutto quello che vogliamo sentire facendo tutto quello che noi crediamo debba fare. In realtà, la vera amicizia, al pari di un vero amore, è tutt’altro. Qualcuno ha scritto che ci sono “5 virtù che definiscono un vero amico” e quando le trovate tutte assieme avrete compreso la grandezza della parola “amicizia”. Ho provato a riportale di seguito come trovate da “la mente meravigliosa”. Mi sembrano oltremodo condivisibili.

Un vero amico… Ascolta senza giudicare. Le persone hanno la tendenza ad aiutare gli altri condividendo le loro sensazioni ed opinioni, spesso in maniera eccessiva. Tutti abbiamo peccato almeno una volta quando, relazionandoci con qualcuno, abbiamo usato un eccesso di ego.

L’ego mal gestito ci porta a trattare le persone che ci circondano con giudizi negativi; sono proprio questi ad allontanarci dal benessere dei nostri amici o familiari. Queste critiche nocive sono tutto l’opposto di ciò che produce una relazione di amicizia vera e piena. Quando abbiamo bisogno di qualcuno che ci ascolti, tendiamo a ricercare la compagnia della nostra famiglia, del nostro partner o degli amici. Ascoltare è un’azione che rappresenta un regalo molto speciale: il tempo dedicato in modo pieno. Con un amico non si dovrebbe mai usare il verbo “dovere”. Tra i veri amici, qualsiasi azione, aiuto o sostegno nasce spontaneamente, senza chiedere nulla in cambio. Ascoltare vuol dire capire il significato del messaggio che ci viene trasmesso e il suo contesto. L’empatia può essere descritta come un sentimento che ci permette di metterci nei panni di qualcun altro, in questo caso del nostro migliore amico, anche se non stiamo vivendo la stessa situazione. Nell’ambito delle relazioni interpersonali, l’empatia permette a una persona di sentirsi vicina al dolore o alla sofferenza di qualcun altro grazie all’affetto, a una questione di etica o alle emozioni umane. Una vera amicizia la userà costantemente. Gli “io” vengono messi da parte, per essere sostituiti da un silenzio colmo di affetto ed attenzioni. Ci sono cose delle quali non ci rendiamo conto, ma che gli amici sono sempre disposti a fare.

Non dà molta importanza alle discussioni. Ricevere una critica costruttiva o semplicemente un’opinione diversa dalla nostra non è sempre facile da accettare; a volte, ci risulta persino offensivo. Sicuramente, anche voi avrete litigato qualche volta con i vostri amici. Per quanto riguarda il termine “discutere”, vi è una definizione importante, che ha perso valore con il passare del tempo: una discussione è la presentazione di argomenti validi da parte di ambedue le parti, fino ad ottenere una soluzione positiva.

Basandoci su questa definizione, dunque, si può affermare che “discutere” e “litigare” non sono sinonimi. Discutere è un’azione sana e spesso necessaria all’interno dei nostri rapporti interpersonali. Quando avrete una discussione con un amico sincero, capirete l’importanza che volete dare alla cosa o meno. I veri amici considerano solo il vero significato di una discussione, non badando alle parti futili, e continuano a contare su di voi, così come voi continuate a fare con loro.

Si preoccupa per voi. È probabile che, come me, in qualche momento della vita, vi siate posti la seguente domanda: “i miei amici mi cercano solo quando hanno bisogno di me?”. Quando vi ponete dei dubbi di questo tipo, significa che i “come va” pro forma e l’ipocrisia si sono trasformati nel nucleo della relazione con quella determinata persona.

L’ipocrisia è l’atteggiamento costante o sporadico di fingere convincimenti, opinioni, virtù, sentimenti, qualità o standard che non si hanno e non si mettono in pratica. L’”amico” ipocrita mostra qualità e sentimenti diversi o contrari da quelli che davvero sente e vive. Costruire la vita su relazioni di questo tipo, a lungo andare, produce sofferenza e malessere emotivo. Per fortuna, esistono ancora amici che si ricordano di tutti i momenti che vi preoccupano o che sono importanti per voi, e ciò grazie ad un amore puro ed incondizionato. Si ricordano dei vostri problemi e ci pensano durante le giornate, assicurandosi che siate consapevoli che loro sono lì accanto a voi senza chiedere niente in cambio.

Trasforma i vostri difetti in virtù. Anche voi sarete d’accordo sul fatto che nessun essere umano è perfetto. A molte delle persone che vi circondano non piaceranno i vostri difetti e saranno convinte che la loro missione è quella di farvelo sapere. Proprio quei difetti che vi rendono così unici. Tuttavia, avrete anche la fortuna di mantenere vicino a voi quelle persone che non danno importanza ai vostri nei, potenziando la parte migliore di voi. Sono questi i veri amici.

È sempre accanto a voi. Le differenze che vi separano o le forti discussioni che si sono accese tra voi non hanno importanza se siete davvero amici. Né il tempo né la distanza hanno rilevanza nel mantenimento dell’affetto: i veri amici vi staranno sempre accanto.

Sapete che potrete contare su di loro nei momenti più difficili. Vi offriranno il loro sostegno incondizionato e, cosa più importante, vorranno essere partecipi della vostra vita in qualità di compagni autentici ed essenziali.

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