Non so, alla fine, chi mi salverà. Dalla follia, dall’avidità, dall’ipocrisia di questo mondo

Chi l’avrebbe mai detto che, ad un certo punto della mia vita, mi sarei ricordato, pensando a profezia e veggenza, di quella parte di Canto che apre la Commedia umana e divina di Dante Alighieri così come è pervenuta a centinaia di (ex)giovani studenti come me? E chi poteva immaginare che crescendo avrei avuto molte continua…

Ieri la vecchia casta, oggi la nuova casta. Perché il potere della politica genera sempre una casta

Ricordo le caste di qualche decennio fa. Quelle fasciste non le ho viste di persona. Non ero ancora nato. Ma i racconti di certe letture me ne hanno dato piena contezza. Negli settanta ero un bambino ma il sentore c’era già. Lo avvertivo dai discorsi dei grandi che la politica “sistema” e ci si “sistema” continua…

La mafia degli italiani “perbene” e il sacrificio di Giovanni Falcone

Me lo ricordo il sorriso di Giovanni Falcone. Ricordo le sue parole, i suoi passi veloci, il suo esempio di vita, i suoi momenti bui, il suo coraggio: quell’ironia, tutta siciliana, che mescola la luce al lutto, la morte alla vita, la saggezza all’entusiasmo, l’onore alla coerenza di ideali e di azioni. Ricordo quando davanti continua…

Sul web il trionfo dell’odio, della bugia, del populismo e della fottuta vanità

Alla fine si tratta di soddisfare gli impulsi più profondi: è necessità di apparire, di partecipare, di essere presenti, di farsi sentire, di essere seguiti, di liberare le proprie voglie, le passioni, il credo politico, l’odio ancestrale che tutti proviamo per altri. Vuol dire sfogare ciò che diversamente non poteva essere sfogato. La deriva del continua…

Giuseppe Di Bello, punito per aver provato e denunciato i veleni dell’ambiente in Basilicata

La storia di Giuseppe Di Bello, lucano e tenente di polizia provinciale, arriva all’attenzione del resto d’Italia otto anni fa. Era infatti il 2010 quando, nell’ambito del proprio lavoro in Val d’Agri e mentre era in servizio, nota che l’acqua dell’invaso Pertusillo  ha un colore strano. L’episodio, come poi racconterà, spinge il tenente  della polizia continua…

Da Mario Landolfi ai grillini fino a Spada: tutti i modi per dare schiaffi al ruolo e alla libertà dei giornalisti italiani

I giornalisti liberi in Italia sono una specie in via di estinzione ma quelli che (r)esistono vengono presi a calci, sputi, insulti trasmessi a voce o sul web. Gli vengono costruite attorno campagne denigratorie. Vengono fermati alla porta d’ingresso dei convegni grillini e definiti “indesiderati”, vengono mandati in ospedale dal mafioso di turno, ieri Roberto continua…

Quei bulli, ragazzini viziati senza educazione e senza rispetto che sono nelle scuole italiane

Gli ultimi eclatanti avvenimenti vissuti tra i banchi delle scuole italiane sono molto di più che un monito. Si tratta infatti di una deriva che coinvolge la scuola in ogni sua parte. Lucca, Velletri, la Sicilia, la Campania, Como o Torino, Roma o Milano, Napoli o Bari: nessuna differenza. Ragazzini viziati senza educazione e senza continua…

Ti farò pescatore di uomini… morti. Un tunisino, pescatore da sempre, raccoglie ora i corpi in mare dei migranti morti

Chamseddine Marzoug è commosso. Ha ancora dentro gli occhi l’orrore di quello che ha visto e vede a largo di Zarzis, villaggio della costa tunisina. A pochi passi c’è il confine con la Libia, più in là c’è la cittadina di Djerba. Ha fatto per una vita il pescatore su quelle coste il tunisino che continua…

Quel che resta del sogno di Martin Luther King, cinquant’anni dopo il suo assassinio

Che cosa resta, cinquant’anni dopo il suo assassino avvenuto il 4 aprile del 1968, del sogno e dell’impegno di Martin Luther King, il leader americano con la pelle dal colore scuro che fece della battaglia contro ogni razzismo e discriminazione una sua ragione di vita? In quali parti degli Stati Uniti d’America e di ogni continua…